Prosegue il nostro viaggio a puntate alla scoperta dell’evento virtuale. Oggi ci dedicheremo all’allestimento del set, uno degli elementi chiave per la buona riuscita di una simile iniziativa.

Il set di un evento virtuale

Si sa, l’immagine non è tutto, è vero, ma ha un peso non indifferente nell’opinione del pubblico. Immaginatevi di vedere un webinar a tema medico con il relatore che espone l’argomento con i fornelli come sfondo, oppure con il gatto appoggiato sulla tastiera del pc. Simpatico eh, ma poco professionale. Certo, durante il primo lockdown eravamo tutti un po’ impreparati, non sapevamo quanto sarebbe durato il “confinamento” e nemmeno quali sarebbero state le conseguenze. Quindi l’home made era l’unica soluzione in quel frangente. I più creativi sfruttavano la possibilità data da alcune app di videoconference sfumando lo sfondo retrostante, oppure inserendone uno ad hoc. Peccato che, ogni volta che gesticolavano, e si sa che noi italiani siamo famosi per farlo, le mani scomparivano nel nulla e poi riapparivano. Simpatico anche questo, ma se si riuscisse a evitare sarebbe meglio! Cosa fare allora? Be’, prediligere un set professionale potrebbe essere il primo passo. Anche perché i vantaggi sono numerosi, sia a livello di immagine, sia a livello tecnico.

Abbandonare l’home made is the way

Lasciamo quindi da parte i “mio cuggggino mi ha detto di…” e concentriamoci su come fare per organizzare un evento virtuale degno di questo nome. Già dal nome, infatti, è chiaro che si abbia a che fare con una realtà ricostruita digitalmente, ma che sembra comunque vera. Il concetto è lo stesso di quando si guarda il meteo in tv: le varie zone dell’Italia indicate dalla valletta che noi vediamo sul nostro schermo, nella realtà dei fatti non sono fisicamente sullo sfondo, sebbene noi le possiamo guardare. Esse sono inserite attraverso vari passaggi tecnici con cui non vi tedieremo. Pensiamo solo al risultato. Risultato che possiamo ottenere anche noi seguendo qualche accorgimento e affidandoci a professionisti del settore.

Qualche consiglio per il set di un evento virtuale

Non esistono regole precise che indichino quale tipologia di sfondo scegliere, tuttavia è bene soffermarsi sugli aspetti più tecnici. Prima di tutto: un buon virtual set dispone di un green screen (il famoso telone verde), di un palco, delle luci e di telecamere per riprendere la scena. Le riprese fatte tramite la webcam del pc sono fortemente sconsigliate.

Chiaramente il nostro pubblico non può certo vedere quel terribile telo verde. E qui entrano in gioco il grafico e l’interior designer. Sarà compito loro realizzare lo sfondo che si vedrà a video. Anche in questo caso lasciamo stare “l’amico mio mi ha detto che si può fare in pochi minuti…” perché è controproducente. Solo dei professionisti sapranno realizzare un back drop in 3D o in 2D utilizzabile dai tecnici della regia e, soprattutto, in linea con il brand, con lo scopo e via dicendo.

Da qui ne deriva che ogni evento virtuale avrà il suo sfondo, personalizzato in base alle esigenze dell’evento stesso. Anche perché ricordiamoci che gli utenti apprezzano e amano la diversificazione e, soprattutto, sono stufi di vedere la classica libreria o il vaso di fiori etc.

Parola d’ordine: personalizzazione

La cosa fondamentale è che il set verrà costruito su misura per ogni cliente. Devono essere inquadrate due persone? Il grafico ne terrà conto. Occorre uno schermo su cui scorreranno le slide del relatore? Il grafico lo predisporrà e il tecnico, mediante vari passaggi, consentirà al pubblico di vedere il relatore con le proprie slide proiettate. Questi sono solo due esempi, ne potremmo fare molti altri. Possiamo anche dire che si può fare quasi tutto, basta avere la giusta attrezzatura e professionisti in grado di utilizzarla.

E se non volessi uno sfondo virtuale, ma fisico?

Nessun problema. Open Mind Space è una location versatile, che può adattarsi a (quasi) tutte le esigenze. È dunque possibile creare un set fisico, con tanto di palco, con un maxi schermo, delle sedute particolari, dei totem e via dicendo. Niente è impossibile! Certo, tutto dipende dal budget che, naturalmente, varierà in base alle richieste e alle necessità.

E anche per oggi è tutto; non perdetevi la prossima puntata! E seguiteci sul nostro account Instagram, Facebook e Linkedin per scoprire tutte le novità. Vi salutiamo con qualche scatto catturato in location recentemente.

 

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